-
17-January-2020, 18:54
#481
Master Member

foto presa dal web
Volevo dire che avevo questo poster in casa...tra tanti altri. Faceva bella mostra nella cameretta di mia sorella che e' piu' grande di me...comunque sia la notizia un po' mi ha toccato.
Una foto scattata nel 1977 da Tano D'Amico negli anni del movimento studentesco e che e' diventata simbolo di un epoca.
Questa ragazza , al tempo dello scatto 22 anni, con lo sguardo deciso su un carabiniere, si chiamava Simonetta Frau ed e' venuta a mancare la fine di dicembre.
Mi fa piacere ricordarla.
"Moltissimi i ricordi di lei, della sua grande curiosità intellettuale, del suo essere sempre gioviale e disponibile, indistinguibile nella sua meravigliosa presenza sempre giovanile, intelligentissima dirigente sindacale, pittrice estroversa, scrittrice, maestra di altissimo pregio. Chiunque abbia avuto l'onore di conoscerla, compagni di sindacato, amici, colleghi ed alunni, non può che ricordarla con enorme rimpianto ed immensa stima ed affetto": questo il messaggio lasciato dai membri dell'Esecutivo Nazionale di Unicobas Scuola e Università.
L'ultimo post sulle pagine social di Frau, pubblicato lo scorso 9 dicembre, riflette tutta la passione e l'impegno per la scuola:
"La scuola potrà essere la seconda famiglia quando la famiglia tornerà ad essere la prima scuola", si legge.
Io li odio i nazisti dell'Illinois...
-
Post Thanks / Like - 1 Thanks, 3 Likes
Mauro thanked for this post
-
22-January-2020, 08:11
#482
Administrator

Originariamente inviato da
Enribello
"La scuola potrà essere la seconda famiglia quando la famiglia tornerà ad essere la prima scuola", si legge.
Basterebbe questa frase a dare l'idea della grande sensibilità e della profonda conoscenza della società di questa persona, che non conoscevo ma che sono felice di poter scoprire attraverso i suoi scritti.
Non è vero che ti fermi quando invecchi, ma invecchi quando ti fermi.
-
Post Thanks / Like - 0 Thanks, 1 Likes
-
23-March-2020, 09:26
#483
Master Member
“Chi muore per la vita non puo’ essere chiamato morto”.
Sono le parole di uno dei medici cubani arrivati in soccorso dell’Italia.
C’è chi esporta guerre e odio e chi solidarieta’. La solidarieta’ internazionale e umana e’ alla base della rivoluzione cubana. Per loro la salute e’ considerata un bene comune e non una fonte di guadagno.
Vorrei solo ricordare che la disponibilità dei medici e dei tecnici cubani è stata rivolta verso tutti, al di là delle contrapposizioni ideologiche.Anche verso gli Stati Uniti.( vedi uragano Katrina o 11 settembre.)
Come e’ noto anche l’unione europea partecipa alle sanzioni contro l’isola.
“La vita di un singolo individuo vale milioni di volte la proprietà dell’uomo più ricco della terra e molto più importante di una buona remunerazione è l’orgoglio di aver servito il prossimo.
Molto più definitivo e molto più duraturo di tutto l’oro che qualcuno può accumulare nel corso della vita, è la gratitudine del popolo”.
Questo scriveva Ernesto Che Guevara nel 1960, indicandoci una via che nessuno o quasi ha seguito.
.Al di la’ di come la si pensi volevo dire a certa gente : Non rosicate…applaudite e poi fate di meglio.
Io li odio i nazisti dell'Illinois...
-
25-March-2020, 21:17
#484
Administrator
[QUOTE=Enribello;39346]“Chi muore per la vita non puo’ essere chiamato morto”.
Al di la’ di come la si pensi volevo dire a certa gente : Non rosicate … applaudite e poi fate di meglio./QUOTE]
Tutto perfettamente condivisibile ma vorrei aggiungere una postilla all'ultima frase ... "se ci riuscite"
Non è vero che ti fermi quando invecchi, ma invecchi quando ti fermi.
-
26-March-2020, 14:12
#485
Senior Member
Volevo dire che....
qui sta nevicando di brutto....
e come si dice a Bologna...ho su i maroni...bona !!!!!!!
-
28-March-2020, 11:24
#486
Master Member
Martedi 28 aprile 2020 : Partenza con volo Air France alle ore 15.25 da Roma, Fiumicino (FCO)
Scalo a Parigi e via...destinazione New York, John F. Kennedy International (JFK)
Naturalmente e' stato annullato. Avevo prenotato il volo a un buon prezzo prima di Natale.
Mi dispiace perche' mia figlia ci teneva tanto ( ma lei e' giovane) e perche ' nel mio girovagare mancava la grande Mela.
Naturalmente ora ci sono problemi piu' seri da affrontare.
Mi chiedevo solo chissa' quando si tornera' a viaggiare normalmente...molti dicono almeno un anno.
Di meno, di piu'? Ce la sentiremo di affollare treni e aerei? Avremo i soldi per farlo?
La virologa Ilaria Capua ha detto che ci dovremo abituare a una "nuova" normalita'.
Non so come la vedete voi ...quasi sicuramente le prime vacanze saranno in Italia che e' giusto privilegiare...ma
credo con la mascherina a portata di mano.
Io li odio i nazisti dell'Illinois...
-
28-March-2020, 13:22
#487
Administrator
Mamma mia, lasciamo stare...
05/03/2020 spettacolo di Enrico Brignano... rimandato
16/04/2020 - 19/04/2020 viaggio a Bruxelles e Bruges come regalo del mio compleanno ... annullato
11/06/2020 - 14/06/2020 viaggio ad Amsterdam con biglietto di Celine Dion annesso... ce la farò? Non credo...
26/06/2020 - 28/06/2020 viaggio per Palermo
Per quali rosicare di più? Per il momento il Belgio!
era il mio regalo 
Ma con tutte queste morti, mi sento anche fortunata! E che palle! Lo posso dire?
The creatures outside looked from pig to man, and from man to pig, and from pig to man again: but already it was impossible to say which was which.
-
28-March-2020, 14:11
#488
Moderator
Ma anche il quotidiano ha subito sterzate mica da ridere. Mia moglie si lamentava ieri al telefono con una nipote sottolineando che quando l'apice mondano della settimana è l'acquisto di un pezzo di parmigiano e una confezione di fettuccine dopo aver superato ispezione e disinfezione obbligatoria, vuol dire che la frustrazione da astinenza da shopping è giunta al parossismo.
Per lei la prima "vacanza" sarà un giro a Milano o a Zurigo, con full immersion modaiola.
"non vitae sed scholae discimus" (Seneca, Epistulae morales ad Lucilium, 106, 12)
-
28-March-2020, 21:34
#489
Administrator

Originariamente inviato da
Rupert
Ma anche il quotidiano ha subito sterzate mica da ridere. Mia moglie si lamentava ieri al telefono con una nipote sottolineando che quando l'apice mondano della settimana è l'acquisto di un pezzo di parmigiano e una confezione di fettuccine dopo aver superato ispezione e disinfezione obbligatoria, vuol dire che la frustrazione da astinenza da shopping è giunta al parossismo.
Per lei la prima "vacanza" sarà un giro a Milano o a Zurigo, con full immersion modaiola.

Questa del parmigiano mi ha ribaltato dal ridere! 
In effetti ormai qualsiasi acquisto passa da una lunga attesa e, anche lì, si vede la differenza fra chi ha una buona idea per passare il tempo e chi mantiene gli standard comportamentali che, da queste parti, sono perfettamente rappresentati dalla figura del Milanese Imbruttito ... il classico tizio sempre di fretta, stressato, iperattivo, ultrapragmatico e nemico di ogni perdita di tempo che lo distragga dalla sua principale attività che è quella del produrre e fatturare (solo una minima parte, s'intende).
Venerdì ero in coda col mio bravo carrello con la prospettiva di un'attesa di circa un'ora, rivelatasi poi una e mezza, durante la quale ho ulteriormente affinato la mia abilità nel sudoku. La stessa attività , ho notato sorridendo, stava assorbendo l'attenzione di un altro tizio ma la migliore era una ragazza munita di libro cartaceo che, ogni tanto, si dimenticava perfino di avanzare subito dietro a chi la precedeva, sollevando i mugugni di quelli dietro, come se il rapido ricompattamento del serpentone potesse diminuire il numero di persone presenti al suo interno.
A completare il bestiario c'era la classica sciura d'assalto (sessantenne iperattiva) che avevo dietro e che mi stava costantemente a distanza minima solo perché fra me e lei c'era il carrello e che un paio di volte ho letteralmente ricacciato indietro con lo sguardo più truce che posso produrre.
La domanda che mi viene da pormi è: abbiamo una quantità industriale di tempo da riempire e allora è mai possibile che ci si debba continuamente comportare come se si avessero millemila incombenze a cui attendere? Anche da questi piccoli aspetti di un'anomala quotidianità non traggo auspici positivi per il dopo.
Non è vero che ti fermi quando invecchi, ma invecchi quando ti fermi.
-
30-March-2020, 11:22
#490
Administrator
Mi si è rotto lo scaldabagno! 
The creatures outside looked from pig to man, and from man to pig, and from pig to man again: but already it was impossible to say which was which.
-
30-March-2020, 18:07
#491
Moderator

Originariamente inviato da
DarkCoffee
Mi si è rotto lo scaldabagno!


Questa sì che è sfiga!
Purtroppo posso offrirti solo la mia più sentita solidarietà!

Originariamente inviato da
DarkCoffee
E che palle! Lo posso dire?
Direi che in questa circostanza è piuttosto appropriato!!!
"non vitae sed scholae discimus" (Seneca, Epistulae morales ad Lucilium, 106, 12)
-
Post Thanks / Like - 1 Thanks, 0 Likes
-
31-March-2020, 21:36
#492
Master Member

Originariamente inviato da
DarkCoffee
Mi si è rotto lo scaldabagno!


Un classico ......
Sei poi riuscita a farlo aggiustare?
-
06-April-2020, 21:42
#493
Moderator

Originariamente inviato da
Mauro
Questa del parmigiano mi ha ribaltato dal ridere!
In effetti ormai qualsiasi acquisto passa da una lunga attesa e, anche lì, si vede la differenza fra chi ha una buona idea per passare il tempo e chi mantiene gli standard comportamentali che, da queste parti, sono perfettamente rappresentati dalla figura del Milanese Imbruttito ... il classico tizio sempre di fretta, stressato, iperattivo, ultrapragmatico e nemico di ogni perdita di tempo che lo distragga dalla sua principale attività che è quella del produrre e fatturare (solo una minima parte, s'intende).
Venerdì ero in coda col mio bravo carrello con la prospettiva di un'attesa di circa un'ora, rivelatasi poi una e mezza, durante la quale ho ulteriormente affinato la mia abilità nel sudoku. La stessa attività , ho notato sorridendo, stava assorbendo l'attenzione di un altro tizio ma la migliore era una ragazza munita di libro cartaceo che, ogni tanto, si dimenticava perfino di avanzare subito dietro a chi la precedeva, sollevando i mugugni di quelli dietro, come se il rapido ricompattamento del serpentone potesse diminuire il numero di persone presenti al suo interno.
A completare il bestiario c'era la classica sciura d'assalto (sessantenne iperattiva) che avevo dietro e che mi stava costantemente a distanza minima solo perché fra me e lei c'era il carrello e che un paio di volte ho letteralmente ricacciato indietro con lo sguardo più truce che posso produrre.
La domanda che mi viene da pormi è: abbiamo una quantità industriale di tempo da riempire e allora è mai possibile che ci si debba continuamente comportare come se si avessero millemila incombenze a cui attendere? Anche da questi piccoli aspetti di un'anomala quotidianità non traggo auspici positivi per il dopo.
bella questa descrizione! Mi sono ritrovata in fila con te. Chissà che cosa leggeva la ragazza. Devo dire che quando vedo qualcuno con un libro in mano non riesco a non guardare, cercando di spiarne il titolo
e lo sbuffo della gente è uguale a quella che capita nelle code in macchina per chi lascia correre un po' la fila prima di procedere.
Però che palle, la gente in fondo non cambia mai.
-
24-April-2020, 09:14
#494
Senior Member
Volevo dire che.....
a questo "popolino" gliela puoi girare come vuoi, spiegare le cose come ad un "bambino di 6 anni" (che poi capiscono più che gli adulti), li puoi spaventare, tutelare, coccolare, aiutare................
poi vai a fare una passeggiata a 50 km dalla prima città, in mezzo al verde, con l'aria pulita e l'esplosione della Natura....
e per terra ci sono: mascherine, guanti, bottiglie di plastica e chi più ne ha più ne metta..........
vorrei scrivere una cosa cattiva e volgare, ma ve la risparmio..........
-
Post Thanks / Like - 0 Thanks, 1 Likes
-
24-April-2020, 21:07
#495
Master Member

Originariamente inviato da
Fosca
Volevo dire che.....
a questo "popolino" gliela puoi girare come vuoi, spiegare le cose come ad un "bambino di 6 anni" (che poi capiscono più che gli adulti), li puoi spaventare, tutelare, coccolare, aiutare................
poi vai a fare una passeggiata a 50 km dalla prima città, in mezzo al verde, con l'aria pulita e l'esplosione della Natura....
e per terra ci sono: mascherine, guanti, bottiglie di plastica e chi più ne ha più ne metta..........
vorrei scrivere una cosa cattiva e volgare, ma ve la risparmio..........
Dai, è vero che c'è tanta gente che non perde occasione per comportarsi male, ma ci sono anche tante persone che vogliono bene alla terra e alla natura!
Comunque ora che ci sarà un minimo di riapertura, molti italiani ne approfitteranno per dare il peggio di sè! Si salvi chi può!
-
Post Thanks / Like - 0 Thanks, 1 Likes
Segnalibri