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Master Member
Senza sapere - Ana Blandiana
Evidentemente non assomiglio
a nessuno di quei tessitori di parole
che si fanno i vestiti e le carriere ad uncinetto,
la gloria, l’orgoglio,
sebbene mi muova in mezzo a loro
ed essi guardino le mie parole come fossero magliette,
“— Come sei ben vestita!”, mi dicono.
“— Come ti cade a pennello la poesia!”,
senza sapere
che le poesie non sono i miei vestiti,
ma lo scheletro
estratto con dolore
e posto sopra la carne come un carapace,
seguendo l’esempio delle tartarughe
che così sopravvivono
lunghi secoli
infelici.
"...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"
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Sentiero - Jack Hirschman
Vai al tuo cuore infranto.
Se pensi di non averne uno, procuratelo.
Per procurartelo, sii sincero.
Impara la sincerità di intenti lasciando
entrare la vita, perché non puoi, davvero,
fare altrimenti.
Anche mentre cerchi di scappare, lascia che ti prenda
e ti laceri
come una lettera spedita
come una sentenza all’interno
che hai aspettato per tutta la vita
anche se non hai commesso nulla.
Lascia che ti spedisca.
Lascia che ti infranga, cuore.
L’avere il cuore infranto è l’inizio
di ogni vera accoglienza.
L’orecchio dell’umiltà ascolta oltre i cancelli.
Vedi i cancelli che si aprono.
Senti le tue mani sui tuoi fianchi,
la tua bocca che si apre come un utero
dando alla vita la tua voce per la prima volta.
Vai cantando volteggiando nella gloria
di essere estaticamente semplice.
Scrivi la poesia.
Traduzione di Raffaella Marzano
"...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"
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Senior Member
Ho tre poesie,
disse.
Pensa, contare le poesie.
Emily le gettava
in un baule, io
non credo proprio che le contasse,
apriva solo un pacchetto di tè
e ne scriveva una nuova.
Era giusto. Una buona poesia
deve odorare di tè.
O di terra umida e legna appena tagliata.
Olav Hauge
Bisogna essere leggeri come un uccello, non come una piuma. Paul Valery
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Master Member
Alla “Grotta della Poesia” di Roca Vecchia - Rina Durante
Se mi siedo sul ciglio
di questa voragine
scavata nei sassi,
se m’affaccio a guardare
nel piccolo specchio d’acqua
del fondo,
e mi metto ad ascoltare
il tonfo del mare,
e sento tra le dita
la grana antica di questa terra,
comprendo che siamo rimasti noi soli
e i pallidi voli
di qualche gabbiano.
Antica “Poesia”,
poesia dimenticata,
la tua voce rimane inascoltata
come la mia.
Mi calo nel tuo fondo
e canto,
tanto
non ci ascolta nessuno,
perché diciamo le stesse cose,
perché abbiamo la stessa voce
antica e triste del passato.
da Il tempo non trascorre invano, 1951
"...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"
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old crone

Originariamente inviato da
Claire
Lascia che ti infranga, cuore.
L’avere il cuore infranto è l’inizio
di ogni vera accoglienza.
L’orecchio dell’umiltà ascolta oltre i cancelli.
Vedi i cancelli che si aprono.
Quest'autore ha espresso un concetto che ho sempre sostenuto dentro di me, ma con parole peggiori (le mie, ovvio)...
La vita morde forte alle spalle e quando sorride ti fa solo del male (Mauro Berchi)
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Senior Member
Li amo
Poeti
i misteriosi,
gli schietti,
una scatola cranica per elmo,
per scudo un velo di cellofan,
poeti,
queste specie, queste seppie
che si difendono
schizzando inchiostro.
Nina Cassian
L’amore è la voce dietro tutti i silenzi, la speranza che non ha il contrario in un timore.
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Master Member
LA POESIA
E' in ogni parola
scritta, a occhi socchiusi
e non solamente nella parola
e non solo negli occhi, una pena
istantanea, un improvviso sfogo
o una ridente creatura per terra
in attesa del seguente passo,
un passo a ritroso e in avanti fino all’ac-
cordo definitivo, come perdita di tempo
in lotta con il male, il male, il male
che odia, comunque nel silenzio
non essenziale abbraccia
il nemico mortale
le parole che provengono
dal male per poterle amare.
PRIMOŽ ČUČNIK
"...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"
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E mi piacciono le parole
con le parole do i nomi alle cose
allora dopo le so le cose
imparo dove metterle
dove sta la bottiglia e dove
l’attaccapanni. Amo Guadalquivir
nome proprio di fiume
suona liquido, d’acqua
più di tutte mi piace
la parola ghiaccio, secca la gola.
Gianni Montieri
L’amore è la voce dietro tutti i silenzi, la speranza che non ha il contrario in un timore.
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Poesie, patate - Silvia Plath
La parola, definendo, imbavaglia; il verso tracciato
ne estromette altri più nebulosi e prospera, assassino,
in strutture dove i versi immaginati
sono solo presenze spettrali. Solidi come patate,
come pietre, senza coscienza, parola e verso durano,
se gli dai spazio. Non è questione di rozzezza (benché
il ripensamento spesso vorrebbe un cambiamento
in delicatezza, in eleganza), quanto il fatto
che mi truffano sempre del dovuto; di più
o diversi, continuano a lasciare insoddisfatti.
Non celebrata in versi, non dipinta, la patata
accumula i suoi bruni bitorzoli su una pagina
infinitamente superiore; e così pure la bruta pietra.
"...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"
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20-August-2015, 15:56
#160
Master Member
Da lontano – il poeta prende la parola.
Le parole lo portano – lontano.
Per pianeti, sogni, segni . Per le traverse vie
dell’allusione. Tra il sì e il no il poeta,
anche spiccando il volo da un balcone
trova un appiglio. Giacché il suo
è passo di cometa. E negli sparsi anelli
della causalità è il suo nesso. Disperate –
voi che guardate il cielo! L’eclisse del poeta
non c’è sui calendari. Il poeta è quello
che imbroglia in tavola le carte,
che inganna i conti e ruba il peso.
Quello che interroga dal banco,
che sbaraglia Kant,
che sta nella bara di Bastiglie
come un albero nella sua bellezza.
E’ quello che non lascia tracce,
il treno a cui non uno arriva
in tempo.
Giacché il suo
è passo di cometa: brucia e non scalda,
cuoce e non matura – furto! scasso! –
tortuoso sentiero chiomato
ignoto a tutti i calendari.
Marina Cvetaeva
A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.
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20-August-2015, 18:42
#161
Moderator
Alle volte è dentro di noi qualcosa
(che tu sai bene, perché è la poesia)
qualcosa di buio in cui si fa luminosa
la vita: un pianto interno, una nostalgia
gonfia di asciutte, pure lacrime.
[...]
Pier Paolo Pasolini, da La Guinea, in Poesia in forma di rosa
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09-September-2015, 12:34
#162
Senior Member
Era là, parola per parola,
La poesia che prese il posto di una montagna.
Ne respirava l’ossigeno
Persino quando il libro stava voltato nella polvere del tavolo.
Gli ricordava come avesse avuto bisogno
Di un luogo da raggiungere nella direzione sua,
Come avesse ricomposto i pini,
Spostato le rocce e trovato un sentiero fra le nuvole,
Per arrivare al punto d’osservazione giusto.
Dove sarebbe stato completo di una completezza inspiegata:
La roccia esatta dove le sue inesattezze
Scoprissero infine la vista che erano andate guadagnando
Dove potesse coricarsi e, fissando il mare in basso,
Riconoscere la sua casa unica e solitaria.
Wallace Stevens
L’amore è la voce dietro tutti i silenzi, la speranza che non ha il contrario in un timore.
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12-September-2015, 13:42
#163
Moderator
La mia poesia non sarà
un giuoco leggero
fatto con parole delicate
e malate
(sole chiazze di marzo
su foglie rabbrividenti
di platani di un verde troppo chiaro).
La mia poesia lancerà la sua forza
a perdersi nell’infinito
(giuochi di un atleta bello
nel vespero lungo d’estate).
Sandro Penna
"non vitae sed scholae discimus" (Seneca, Epistulae morales ad Lucilium, 106, 12)
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12-September-2015, 21:27
#164
Master Member
Vieni qui,
facciamo una poesia,
che non sappia di nulla,
e dica tutto lo stesso.
Eugenio Montale
A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.
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08-October-2015, 22:12
#165
Master Member
Arte poetica
La musica prima di tutto
e dunque scegli il metro dispari
più vago e più lieve,
niente in lui di maestoso e greve.
Occorre inoltre che tu scelga
le parole con qualche imprecisione:
nulla di più amato del canto ambiguo
dove all'esatto si unisce l'incerto.
Son gli occhi belli dietro alle velette,
l'immenso dì che vibra a mezzogiorno,
e per un cielo d'autunno intepidito
l'azzurro opaco delle chiare stelle!
Perché ancora bramiamo sfumature,
sfumatura soltanto, non colore!
Oh! lo sfumato soltanto accompagna
il sogno al sogno e il corno al flauto!
Fuggi più che puoi il Frizzo assassino,
il crudele Motteggio e il Riso impuro
che fanno lacrimare l'occhio dell'Azzurro,
e tutto quest'aglio di bassa cucina!
Prendi l'eloquenza e torcigli il collo!
Bene farai, se con ogni energia
farai la Rima un poco più assennata.
A non controllarla, fin dove potrà andare?
O chi dirà i difetti della Rima?
che bambino stonato, o negro folle
ci ha fuso questo gioiello da un soldo
che suona vuoto e falso sotto la lima?
E musica, ancora, e per sempre!
Sia in tuo verso qualcosa che svola,
si senta che fugge da un'anima in viaggio
verso altri cieli e verso altri amori.
Sia il tuo verso la buona avventura
spanta al vento frizzante del mattino
che fa fiorire la menta ed il timo...
Il resto è soltanto letteratura.
Paul Verlaine
A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.
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