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25-November-2015, 16:21
#31
Moderator
Ieri sono venuti i carabinieri a casa mia a riprendersi Sangue e neve.
Mi hanno chiesto se mi ero appropriata di altri libri ma io ho finto di non ricordare, non sapere... per fortuna Open era al sicuro. ;h) se qualcuno si chiedesse che faccina è quella con l'h sappia che l'ho inventata io. Significa "t'ho fregato!"
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28-November-2015, 11:17
#32
Master Member
Proseguo. Mi sta piacendo la storia del conrteggiamento fra Andre e Brooke tramite fax: è romantica, d'altri tempi. Assurdamente mi chiedo se abbiano poi conservato i fax, ma probabilmente dopo il divorzio li hanno buttati via. Andre sembra avere un po' di respiro dalla schiacciante presenza del padre, ma non ne sono sicura, ripete che odia il tennis, lo ripete a tutti, il che significa che il pensiero del genitore è ancora lì e non lo molla, anche se ha trovato Gil, il che non è poco. E' stato fortunato, non a tutti viene data la possibilità di incontrare una persona che sappia sostituire il genitore che, per qualche verso, ti è mancato.
Buttato il parrucchino, Andre è pronto per affrontare il mondo.

Originariamente inviato da
kaipirissima
Ieri sono venuti i carabinieri a casa mia a riprendersi Sangue e neve.
Mi hanno chiesto se mi ero appropriata di altri libri ma io ho finto di non ricordare, non sapere... per fortuna Open era al sicuro. ;h) se qualcuno si chiedesse che faccina è quella con l'h sappia che l'ho inventata io. Significa "t'ho fregato!"
Kaipy, in caso di necessità puoi venire a nasconderti sotto al letto di Mr Boy, se vuoi! Nessuno penserà di cercarti lì!
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15-December-2015, 15:43
#33
Master Member
Finito! Bello, bello, bello! E' una storia d'amore stupenda, quando è arrivata Stephanie ho avuto la sensazione che tutto andasse al suo posto, come un puzzle che alla fine si incastra perfettamente.
Ho anche pensato, quando lui alla fine lascia il tennis, che non fosse affatto una fine, o un traguardo, a me più che altro è sembrato un inizio, dopo tanti anni ecco che finalmente Andre può essere se stesso, fare ciò che vuole, godersi la famiglia e i figli, dedicarsi agli altri e, se ne ha voglia, farsi una bella partita a tennis con sua moglie! Cosa c'è di meglio nella vita che potersi dedicare a ciò che si ama di più, circondato dall'affetto di una bella famiglia?
I dettagli tecnici non li ho capiti, non sono una patita di tennis, ma ho seguito con interesse il lato umano della vita di Andre.
Grazie al forum per avermi fatto leggere questo libro!
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Moderator
Oggi l'ho ripreso. Sono ancora a pag. 30, però.
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Administrator

Originariamente inviato da
kaipirissima
Oggi l'ho ripreso. Sono ancora a pag. 30, però.
Allora per "Plan della Tortilla" abbiamo tempo
Non è vero che ti fermi quando invecchi, ma invecchi quando ti fermi.
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Moderator

Originariamente inviato da
Mauro
Allora per "Plan della Tortilla" abbiamo tempo

Ah ah.
No, mio caro. Quando sei pronto si parte. Agassi lo prendo e mollo come una teenager capricciosa!
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Administrator

Originariamente inviato da
kaipirissima

Ah ah.
No, mio caro. Quando sei pronto si parte. Agassi lo prendo e mollo come una teenager capricciosa!
Ah beh ... ma allora ditelo che abbiano fra noi Brooke Shields
Non è vero che ti fermi quando invecchi, ma invecchi quando ti fermi.
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Moderator
Oggi complice un tempo morto (solo metaforicamente) all'ospedale sono arrivata a pag 100.
Mentre leggevo a volte pensavo alla faccia di Moehringer, probabilmente non credeva alle sue orecchie, la famiglia di Agassi è perfetta per la sua penna.
Il padre, la madre, lo zio... Sembrano così personaggi che c'è davvero,da chiedersi se siano davvero reali!
Mi piace molto.
Speriamo che non ceda strada facendo, Il bar delle grandi speranze nella seconda parte mi sembrava un po' perdersi.
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Moderator

Originariamente inviato da
Elvira Coot
Sono in un punto un po' noioso: si tratta di un lungo elenco di gare, tornei, avversari, risultati che non mi emozionano, dato che non sono pratica delle regole del gioco. L'unico dettaglio interessante: la scoperta dei pantaloncini jeans!
ti riferisci alla sequenza di partite che perde e la lenta riconquista?
A me non dispiace, anzi la trovo veloce. In fondo non si dilunga molto. Mi ha fatto ridere il suo primo Wimbledon
quando corre sulle punte per paura di scivolare!
@Darky, ho perso il filo. Tu l'hai finito?
@ a tutti
Lo scambio della racchetta mi sembra un po' una truffa, considerando i soldi che girano con gli sponsor. Sono perplessa.
La Prince avrà chiesto i danni alla Donnay?
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Moderator

Originariamente inviato da
Mauro
Allora per "Plan della Tortilla" abbiamo tempo

sono al capitolo 21.
La storia con Brooke mi sembra l'anti "amore senza fine".
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Moderator

Originariamente inviato da
Rupert
È una sensazione solo mia o il "personaggio" che finisce per sbiadire in secondo piano è proprio il gioco (descritto) del tennis? È quasi come se fosse il convitato di pietra della narrazione.
di Tennis ce n'è tanto, la cosa sorprendente è che non è un libro che ti fa amare il tennis.
apparentemente non sembra tanto una passione quanto un lavoro, l'unico che Andrè sappia o abbia mai imparato a fare. tutto è molto tecnico, metodico, pragmatico. eppure il tennis, con i games, i sets, ecc. risulta essere la nemesi di Andrè.
un nemico più che un amico.
un continuo pungolo che ti mette in discussione, che ti scava dentro, che non ha pietà di te, a cui è impossibile nascondersi. e un po' credo sia per questo che Andrè ha bisogno di una squadra a fianco, Gil, Bred, ecc.
il Tennis, come lo vive Andrè, diventa un personaggio invisibile, che lo costringe a superare una prova dopo l'altra.
sembra quasi che Andrè non lotti contro il suo avversario, ma contro il tennis stesso che di volta in volta s'incarna nel suo avversario.
però la nemesi sei tu, e quindi ogni volta lotti contro te stesso.
cavolo.
questo un po' la mia idea, ma non ho ancora finito il libro, anche se mi manca poco ormai... capitolo 28
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Administrator

Originariamente inviato da
kaipirissima
@Darky, ho perso il filo. Tu l'hai finito?
No, e a dir la verità me ne ero dimenticata
The creatures outside looked from pig to man, and from man to pig, and from pig to man again: but already it was impossible to say which was which.
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Administrator

Originariamente inviato da
kaipirissima
di Tennis ce n'è tanto, la cosa sorprendente è che non è un libro che ti fa amare il tennis.
apparentemente non sembra tanto una passione quanto un lavoro, l'unico che Andrè sappia o abbia mai imparato a fare. tutto è molto tecnico, metodico, pragmatico. eppure il tennis, con i games, i sets, ecc. risulta essere la nemesi di Andrè.
un nemico più che un amico.
un continuo pungolo che ti mette in discussione, che ti scava dentro, che non ha pietà di te, a cui è impossibile nascondersi. e un po' credo sia per questo che Andrè ha bisogno di una squadra a fianco, Gil, Bred, ecc.
il Tennis, come lo vive Andrè, diventa un personaggio invisibile, che lo costringe a superare una prova dopo l'altra.
sembra quasi che Andrè non lotti contro il suo avversario, ma contro il tennis stesso che di volta in volta s'incarna nel suo avversario.
però la nemesi sei tu, e quindi ogni volta lotti contro te stesso.
cavolo.
questo un po' la mia idea, ma non ho ancora finito il libro, anche se mi manca poco ormai... capitolo 28
Bellissima analisi che condivido in pieno.
Non è vero che ti fermi quando invecchi, ma invecchi quando ti fermi.
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Moderator
Finito Open, il romanzo si chiude con un sorriso, una battuta e, pure, con una lacrimuccia!
Un bel romanzo di formazione.
Agassi cresce, matura, ma per fortuna ogni tanto viene fuori il ragazzino ironico/auto ironico.
Promosso!
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Moderator
.... E comunque agli Open di Francia piove sempre!
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