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29-April-2015, 21:55
#121
Master Member
I miei occhi scoprono la calma del cielo
ed ecco che sento passare in me quello che prova un
albero,
le cui foglie, socchiuse come coppe, straripino di luce.
Un pensiero ossessiona la mia mente, come questa nebbia
che sfiora i prati, si mescola al mormorare dell’acqua,
agli stanchi sospiri del vento.
Immagino d'aver già vissuto nell'infinito
delle cose del mondo, ed è quest'infinito
che m'ha donato amori e dolori.
R. Tagore
A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.
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Master Member
Le pietre - Tomas Tranströmer
Sento cadere le pietre che abbiamo gettato,
cristalline negli anni. Nella valle
volano le azioni confuse dall’attimo
gridando da cima a cima degli alberi, tacciono
nell’aria più leggera del presente, planano
come rondini da cima
a cima dei monti finché
raggiungono l’altopiano più remoto
lungo la frontiera con l’aldilà.
Là cadono
le nostre azioni cristalline
su nessun fondo,
tranne noi stessi.
"...Comme on n’a pas le choix il nous reste le cœur"
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Master Member
Thomas Stearns Eliot 1888 - 1965

Premio Nobel per la Letteratura nel 1948 « Per il suo eccezionale e pionieristico contributo alla poesia contemporanea »
Canzone
Se Tempo e Spazio, come i Saggi dicono,
sono cose che mai potranno essere,
il sole che non cede al mutamento
non è per nulla superiore a noi.
Così perché, Amore, dovremmo sperare
di vivere un secolo intero?
La farfalla che vive un solo giorno
è già vissuta per l’eternità.
I fiori che ti diedi allorché la rugiada
tremolava sul tralcio rampicante,
prima che l’ape volasse a suggere
la rosellina di macchia erano già appassiti.
Così affrettiamoci a coglierne ancora
senza tristezza se poi languiranno;
i nostri giorni d’amore sono pochi:
facciamo almeno che siano divini.
A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.
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Master Member
Una dedica a mia moglie
A cui devo la gioia palpitante
che tiene desti i miei sensi nelle ore di veglia,
e il ritmo che scandisce il riposo
delle nostre ore di sonno,
l'accordo del respiro
di due amanti i cui corpi
profumano l'uno dell'altro,
che pensano uguali pensieri
e non hanno bisogno di parole
e sussurrano uguali parole
senza la necessità di un senso.
Il vento stizzoso dell'inverno non farà gelare
il sole astioso del tropico non farà seccare
le rose nel giardino di rose che è soltanto nostro
ma scrivo questa dedica perché altri la leggano:
sono parole private indirizzate a te in pubblico.
T.S. Eliot
A ciascuno e' affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro.
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