:eek vabbeh un'altra scusa per un altro giro! :yeah:
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:eek vabbeh un'altra scusa per un altro giro! :yeah:
Kaipirissima: Allora come è stato l'evento? Racconta racconta :-)
Pordenone Legge
Sabato sono arrivata alle 1830 perchè la mia amica che insegna doveva preparare le lezioni di lunedì (non potendo domenica causa parenti). Ci siamo incontrate con due amici che erano entusiasti avendo assistito alla presentazione del libro di David Leavitt, Maurizio de Giovanni l'hanno snobbato, hanno visto due donne che non ricordo chi fossero, ci siamo messi in fila per Il cuore nero delle donne (l'altra faccia della passione) un excursus su donne furiose Clitemnestra, Locusta ecc. ma non siamo riuscite ad entrare, volevamo entrare a sentire Piccolo, Momenti di trascurabile infelicità ma era esaurito e così siamo andati a cena e lì ho dimenticato il cellulare. Comunque bella serata, bel clima.
ieri ho assistito alle Storia del Vaticano e un incontro di poesia,con Pontiggia e Santagostini. Vi dirò poi...
Poi ci racconti, anche se noi aspettiamo sempre una tua foto trash-dressed. ;)
Intanto buona settimana e buon primo giorno di Autunno a tutti. :)
Domani e dopodomani trasferta a Bologna. Venerdì Roma e Sabato matrimonio di nuovo a Bologna! :banghead:
Cavolo, ma che succede a a Roma Venerdì di così inderogabile?
Maledizione al raffreddore.
Non posso allenarmi o fare serata fuori però in ufficio ci devo andare lo stesso ... eccheppalle!
L'ho fatto! :yeah:
Prima ho guardato i libri con onestà e ne ho scelti tre che proprio non mi interessavano, li ho messi in una sportina e sono andata al bookcrossing. Li ho abbandonati con serenità, pensando che stavo facendo un regalo a qualcuno che non conosco. Il vostro metodo ha funzionato alla grande!
Purtroppo, subito dopo l'occhio mi è caduto su altri libri che stavano sullo scaffaletto e non so proprio com'è successo, quando sono uscita dal bar ne avevo QUATTRO nella borsa. Giuro, non sono stata io a prenderli, sono stati loro a saltare nella sporta e a nascondersi fino a che non sono stata fuori, a quel punto non potevo più tornare indietro a riportarli, giusto? Altrimenti si sarebbero offesi o, peggio, sentiti rifiutati. Quindi sono stata costretta a portarmeli a casa per scoprire che occupano più posto dei tre che ho portato via. L'unica cosa che mi consola è che questi mi interessano molto e spero di riuscire a leggerli a breve
Sono senza speranza
Elvira sconfitta :cry2: :cry2: :oh:
Tanto vincono sempre (per fortuna) i libri.
Comunque se questi quattro ti interessano molto di più dei tre che hai lasciato, hai già fatto un'opera meritoria ... sia i libri lasciati che quelli presi hanno maggiori possibilità di prima di essere letti e apprezzati :well:
Ho bisogno di una roulotte dove andare a vivere, perchè casa mia è intasata di libri miei, DVD di mio marito e macchinine di Mr Boy :cry2:
Volendo c'era sempre il ponte sotto cui dovevamo trovarci a vivere io e Rosy (a proposito: dov'è finita?) quando i rispettivi coniugi ci avessero cacciato di casa insieme ai nostri ingombranti libri ... se ci stringiamo un po' ci stai anche tu. :mrgreen:
In molte città della Svizzera tedesca si possono trovare delle "llibrerie aperte", nel senso di scaffali o armadi a libero accesso (Offene Bücherschränke). Si trovano generalmente in una piazza e possono essere aperti da chiunque. Il lettore che vi transitasse dinnanzi e vedesse un titolo ammiccante potrebbe prenderlo in lettura e lo si può anche tenere, ma non è il senso originale del dispositivo. Nelle intenzioni, infatti c'è quella di favorire lo sviluppo di una comunità cittadina di lettori in cui si possano condividere le letture che siano state di grande edificazione o di grande intrattenimento.
Credo che con uno strumento del genere potrei perfino convincermi ad affidare qualche mio libro ad altri lettori. Con l'imperativo morale di riportare alla teca il libro preso in lettura forse resisterei perfino alla tentazione di accaparrarmene altri (come ti capisco Elvita!).
http://upload.wikimedia.org/wikipedi...lothurn_CH.JPG